29.05.2012 - Master sul Rum - Associazione Italiana Sommeliers

Delegazione di Modena
MASTER SUL RUM


Da Martedì 29 Maggio 2012 ore 21 presso Raffaello Hotel di Modena
Il corso permette di approfondire la conoscenza sul distillato principe dei Caraibi, studiandone la storia, i territori ed i metodi di produzione, al fine di indirizzare i partecipanti verso un approccio attento, critico e consapevole nei confronti del rum ed in generale dei distillati. Da basi generali quali storia ed origini, situazione di mercato e terminologia, fino al complesso panorama di distillerie, zone d’origine, metodi di produzione, classificazioni, metodi di invecchiamento e tecniche di degustazione.

Il Rum: dall’origine ai giorni nostri.
Storia, evoluzione, materia prima e sistemi di produzione.
Martedì 5 Giugno: RUM BIANCO E DORATO
terminologia, processo di invecchiamento,
funzioni della botte e dell’alcool, risvolti organolettici.
Martedì 12 Giugno: LA DISTILLAZIONE: METODI ED ALAMBICCHI
distillazione continua e discontinua, distinzione tra melassa e vesou,
rhum agricòle, normativa vigente, risvolti organolettici.
Metodologie di produzione, tipi di invecchiamento, etichettatura.
Martedì 26 Giugno: RICONOSCERE IL RUM
Riconoscere le mode, capire il proprio gusto.
Distinzione tra oggettività e soggettività nellla degustazione.
Distinzione dei tratti organolettici caratteristici legati alla provenienza,
alla metodologia di produzione ed alla materia prima.
Curiosità e conclusioni finali.
Il contributo richiesto per le cinque serate è di € 120 per i soci AIS (130 € per i non soci)
A tutti i presenti verrà rilasciato un ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
Per info e prenotazioni: luigi@carnevali.org - Tel: 348 340 3443
La prenotazione va effettuata tramite bonifico sulla Banca Popolare dell’Emilia Romagna
IBAN: IT 75O 05387 23300 000001590334 intestato alla “Associazione Italiana Sommeliers”
17.05.2012 - Plantation sbanca il Miami Rum Reinassance
Ben NOVE le medaglie assegnate alla casa di cui quattro "best in class" nel 2012 RumXP International Tasting Competition svoltosi dal 18 al 22 Aprile 2012 al Miami Rum Renaissance Festival.
Più di 25 members della International Rum Expert Panel da tutto il mondo hanno assaggiato e valutato più di 100 rum attraverso un “blind tasting”.
BEST IN CLASS & GOLD MEDAL
(su di un totale di 11 Best In Class Medaglie assegnate)
Plantation 3 Stars White (launch in Europe in April 2012)
Plantation Guatemala Gran Anejo (launched in Europe in June 2011)
Plantation Jamaica 2000 Vintage – won Gold 2 years in a row
Plantation XO 20th Anniversary – won Gold 3 years in a row
GOLD
Plantation 5 Year Old Grande Reserve – won Gold 3 years in a row
Plantation Barbados 2000 Vintage
Plantation Original Dark Overproof
Plantation Panama 2000 Vintage – won Gold 2 years in a row
SILVER
Plantation Trinidad 2000 Vintage

09.05.2012 - Degustarum - Foto Serata - 8 maggio 2012











08.05.2012 - DegustaRum - Atelier Massimo Catalani, Roma
8 maggio 2012

presenta

presso
-ATELIER-

www.massimocatalani.com
Dall'alchimia della distillazione all'arte della rappresentazione.
Due forme di espressione insieme per una notte!
Nella meravigliosa cornice delle opere di Massimo
degusteremo alcuni tra i migliori rum al mondo!
E dalle 19.14, ogni ora una sessione di approfondimento curata da
ISLA DE RUM
______________________________________
Sessioni di approfondimento:
Storia del Rum; ore 19,14
Processo di produzione; ore 20,14
Classificazione dei Rum; ore 21,14
AOC Martinique, Rhum Agricole; ore 22,14
- ATELIER MASSIMO CATALANI -
via Enrico Stevenson 24,
(Nomentana - XXI aprile)
in fondo al secondo cortile,sotto il portico di destra
Roma
Info: 06 86203924
____________________________________________________
L'evento avrà inizio alle ore 17,03 e si concluderà alle ore 00,14.
Si ringraziano per la fornitura dei prodotti in degustazione:
SAINT JAMES
SAMAROLI
PLANTATION
06.05.2012 - The Rum Dinner - Foto Serata










05.05.2012 - The Rum Dinner - Taverna Napoleone, Modena

THE RUM DINNER
~~~~~~~~~~~~~~~~~
Ei fu , siccome immobile
di cotanta meraviglia al cospetto
stette l’anima immemore
bramando siffatto banchetto
~~~~~~~~~~~~~~~~~
Il Rum protagonista indiscusso di una meravigliosa cena.
Isla de Rum, avvalendosi della collaborazione di un gourmet come Giuseppe Meschiari, vi accompagnerà in un percorso organolettico al limite dei sapori, per deliziare le papille e la mente.
Lasciatevi guidare in questo nuovo viaggio ai confini del gusto!
____________________________________
Presso: Taverna Napoleone, via S. Lorenzo, 44/A
Castelnuovo Rangone (Mo)
Inizio ore 20,30 con buffet di benvenuto.
Costo cena+degustazione €40 (Sconto 10% soci AIS)
Info e prenotazioni:
392.2267835 (Leonardo)
info@isladerum.com

Delegazione di Modena
16.03.2012 - Grande successo per Spirit of Scotland ed.2012
A pochi giorni dalla chiusura del primo festival romano sul distillato scozzese è doveroso e quanto mai piacevole poter riassumere in poche righe, per chi c'era e per chi non c'era, l'eccezionale bagaglio di emozioni, ricordi e qualità che esso ha distribuito equamente tra tutti i partecipanti.
Nel cuore di Roma lo Spirito della Scozia ha visto una kermesse di degustazioni di prodotti eccezionali, creati con straordinaria maestria, passione e dedizione. Quasi superfluo fare un elenco analitico dei prodotti in degustazione, cercando di analizzarli uno per uno, tanta e tale la qualità disponibile. Aziende del calibro di ARDBEG, BALBLAIR, BENRINNES, BENROMACH, BOWMORE, BUNNAHABHAIN, CAOL ILA, CARDHU, CRAGGANMORE, DALWHINNIE, GLENFIDDICH, GLENMORANGIE, LAGAVULIN, LAPHROAIG, OBAN, TALISKER, MACALLAN; selezionatori illustri come SAMAROLI, WILSON&MORGAN, GORDON&MACPHAIL, sono solo alcuni dei protagonisti, affiancati da "Oasi del Whisky" come LE BON BOCK CAFE.A fare da spirito guida a tutta la manifestazione, un senso di convivialità, di franchezza, di gioia, di condivisione, per un distillato di umile nobiltà come il Whisky. Uno spirito che ha affondato le radici nella variegata moltitudine di visitatori di ogni livello di conoscenza che ha affollato le sale ed ha potuto soddisfare al contempo curiosità e palato con prodotti di eccellenza assoluta. Ciascuno disposto a farsi guidare nelle degustazioni ai banchi da persone di passione, pronte a loro volta a trasmettere tutto il proprio bagaglio di conoscenza ed esperienza. Una commistione di prodotti e produttori qualitativamente ai massimi livelli.
Un evento in cui la maestria ha sposato la curiosità, in cui l'arte si è fusa al gusto, in cui il Whisky ha mostrato ancora una volta le sue mille piacevoli, intriganti ed entusiasmanti sfaccettature.
Meravigliose anche le aziende del food che hanno preso parte all'evento, sebbene nei momenti di massimo afflusso il bisogno di vivande solide superava di gran lunga l'offerta, sicuramente a causa del considerevole e forse inaspettato numero di appassionati richiamati dallo spirito di Scozia.
In conclusione ci sentiamo di incoraggiare l'organizzazione a proseguire su questa strada nei prossimi anni, una strada che sembra in discesa, con l'augurio di poter rendere questo evento ancora più fruibile e coinvolgente, avvicinando di anno in anno al consumo di qualità un numero sempre crescente di neofiti e curiosi.
Leonardo - Isla de Rum
06.03.2012 - Spirit of Scotland 2012 - Roma
SPIRIT OF SCOTLAND 2012.
10-11 Marzo 2012, Roma.
Direttamente dal sito:
"La manifestazione, alla sua prima edizione, è organizzata da FG Events & Sport con la collaborazione di Whisky Wine & Words. Spirit of Scotland si propone quale primo evento in assoluto a Roma per il settore del single malt whisky scozzese e di quei prodotti che sono espressione di questa meravigliosa terra ricca di storia e tradizioni.

Quella che si terrà dal 10 all’11 marzo presso gli spazi dell’Aranciera di San Sisto, sarà una vera e propria full immersion nel meglio della produzione di questo prezioso distillato. L’obiettivo è quello di valorizzare le etichette di eccellenza in un unico evento rivolto sia agli operatori del settore (produttori, importatori, distributori, imbottigliatori indipendenti, collezionisti, club ed associazioni, che avranno l’opportunità di conoscere le ultime tendenze del mercato e creare nuove opportunità di business) che ai moltissimi whisky-lovers.
Spirit of Scotland vuole essere, oltre che una vetrina importante per chi espone, anche un veicolo per la diffusione della cultura del whisky di malto scozzese e della sua produzione millenaria, il tutto all’insegna della promozione di un consumo consapevole ed equilibrato, incentrato maggiormente sulla degustazione dei prodotti ed il riconoscimento delle loro particolari qualità.
Sono previste delle degustazioni guidate “Masterclass” curate da esperti del settore con l’obiettivo di suggerire agli appassionati, in particolare a quelli nuovi, un approccio corretto al whisky, conducendoli passo dopo passo nell’assaggio, per meglio apprezzare la storia, le caratteristiche e peculiarità degli whisky presentati e dei loro produttori. Tutte le degustazioni sono a numero chiuso, a pagamento ed è opportuna la prenotazione. La durata delle degustazioni guidate sarà di circa un’ora e prevede il rilascio di un attestato di partecipazione."
Ovviamente Isla de Rum non poteva mancare ad un evento di questa portata, per ragguagliarvi nei giorni successivi sui prodotti in esposizione.
Per ulteriori informazioni potete visitare il sito ufficiale del festival:
http://www.spiritofscotland.it
24.02.2012 - Una nuova distilleria di Rum in Louisiana
Locassine, La – Il Dipartimento del Tesoro americano ha approvato il progetto della distilleria di rum a Locassine, Louisiana.
La Lousiana Spirits LLC ha pianificato di usare la distilleria prevalentemente per la distillazione di canna da zucchero.Come dichiarato dal presidente della Louisiana Spirits LLC, Trey Litel, “Siamo eccitati da questa approvazione e non vediamo l'ora di lavorare con l'ATC della Louisiana e con il Dipartimento delle Entrate per completare le nostre pratiche per la licenza di esercizio”
I capannoni che ospiteranno le attrezzature della distilleria, i barili di stoccaggio, le materie prime e la linea di imbottigliamento sono stati completati. La fase successiva è la realizzazione di bacini idrici e di una via d’ingresso per gli uffici della Louisiana Spirits e per il centro visitatori, il quale includerà un negozio di souvenir, una sala degustazioni e una galleria fotografica.
Il costo dei lavori si aggira tra i 4 e i 5 milioni di dollari e l'azienda ha fatto sapere che si aspetta di impiegare a tempo pieno dai 17 ai 20 dipendenti.
La Louisiana Spirits LLC è nata da un progetto di Litel, che stava lavorando come direttore marketing e vendite per il rum Bacardi, insieme a suo fratello, Timothy, e il suo socio Anthony J. "Skip" Cortese Jr., che avevano un gruppo di società di servizi ambientali e industriali, ed è stata fondata e registrata presso la segreteria di stato il 31 maggio 2011.
04.05.2011 - Ufficio Stampa Pernod-Ricard Italia in merito alla Guerra del Rum
Ho ritenuto giusto quindi, previa autorizzazione, pubblicare il loro comunicato per tutti i lettori di Isla de Rum che fossero interessati.
________________________________________________________________
Havana Club Internacional è la vera titolare del marchio Havana Club.
Dopo la conferma della Suprema Corte Spagnola, l’opinione di un giudice della Corte di Appello del District of Columbia rafforza la posizione della joint-venture
La joint-venture studia le opzioni possibili in seguito dell’ultima controversa sentenza della Corte d’Appello Federale del District of Columbia
Washington DC, 30 Marzo 2011
Ultima in termini temporali, la controversa sentenza della Corte d’Appello Federale del District of Columbia ha privato Cubaexport, azienda statale Cubana incaricata della commercializzazione del marchio Havana Club prima dell’accordo con Pernod Ricard e la creazione di Havana Club International S.A., dei suoi diritti negli Stati Uniti relativamente ad Havana Club, nonostante siano stati registrati 35 anni fa.
Di parere diverso, il Giudice Silberman, giudice della Corte, che avvalla la posizione di Cubaexport sul marchio Havana Club: “l’opinione della corte non è fondata”. Sulla base di questo parere Havana Club International, joint-venture creata tra Pernod Ricard e la Corporación Cuba Ron, è determinata ad agire insieme a Cubaexport per far riesaminare il caso. Ian FitzSimons, Direttore Legale di Pernod Ricard dichiara, infatti: “Noi disapproviamo fortemente la decisione della Corte d’Appello del District of Columbia, ma siamo tuttavia incoraggiati dall’opinione divergente del Giudice Silberman. Cubaexport sta sollecitando un riesame della questione in udienza”.
La Corte d’Appello Federale del District of Columbia ha basato la propria decisione sull’Articolo 211, già peraltro condannato dall’Organizzazione Mondiale del Commercio e dalla Camera di Commercio degli Stati Uniti. La sentenza resa nota il 30 marzo non conferisce alcun diritto a Bacardi sul marchio Havana Club. Al contrario i tentativi di Bacardi di registrare il marchio sono stati rifiutati dall’ufficio Marchi e Brevetti degli Stati Uniti (USPTO).
“In virtù della registrazione del 1976, Cubaexport è la legittima titolare del marchio Havana Club negli Stati Uniti. E’ sorprendente che un tribunale privi retroattivamente un’impresa dei propri diritti di proprietà intellettuale, rifiutandosi di rinnovare la registrazione del suo marchio” prosegue Ian FitzSimons.
La decisione della Corte non ha alcuna conseguenza sulla marca Havana Club fuori dagli Stati Uniti. Havana Club International ha sempre difeso con successo i propri diritti sul marchio, registrato in più di 120 paesi nei quali il rum Cubano è venduto. Già nel febbraio scorso la Corte Suprema spagnola ha rigettato con una sentenza le pretese di Bacardi sulla titolarità del marchio Havana Club nel paese. Interpellata una seconda volta da Bacardi, la Corte, infatti, ha ribadito la propria posizione riaffermando che il marchio Havana Club appartiene alla joint-venture Havana Club Internacional e che Bacardi non ha alcun diritto sulla proprietà del marchio in Spagna.
Dalla fondazione di Havana Club Internacional nel 1993, Havana Club è diventata una delle marche più importanti nel settore Spirits con una crescita esponenziale nel corso degli anni. Oggi si posiziona al 2° posto tra i rum internazionali (USA esclusi) e sul podio della classifica Elite Brands pubblicata da IWSR.
Havana Club
La storia di Havana Club affonda le sue radici nel 1878 nel territorio di Cuba. Il profondo legame tra Havana Club e Cuba è testimoniato dall’etichetta stessa, che raffigura la Giraldilla, la statua che domina il porto della città. I segreti alla base del suo successo e della sua alta qualità sono il territorio, che grazie al particolare microclima e alle sue caratteristiche uniche consente di coltivare la migliore canna da zucchero; il processo, che prevede un attento invecchiamento in selezionate botti di quercia bianca; e le persone, come i Maestros Roneros, che grazie alla loro passione ed esperienza hanno perfezionato l’arte di miscelare rum invecchiati.
Lanciata in Italia nel 1998, Havana Club è distribuito nel nostro paese da Pernod Ricard Italia, appartenente al Gruppo Pernod Ricard, co-leader mondiale nel settore Wine & Spirits e numero 1 assoluto nella categoria alcolici premium.
Leader di mercato della categoria rum con oltre il 32% di quota di mercato, Havana Club condivide con Pernod Ricard il forte impegno verso il consumo responsabile di bevande alcoliche attraverso campagne di sensibilizzazione rivolte al consumatore finale.
PERNOD RICARD ITALIA
Pernod Ricard Italia, filiale del Gruppo Pernod Ricard, è il risultato dell’evoluzione e trasformazione delle Distillerie Fratelli Ramazzotti, un’azienda fondata nel 1815 e cresciuta costantemente fino a diventare leader sul mercato italiano. Nel 1985 la Ramazzotti è entrata a far parte del Gruppo Pernod Ricard, cominciando così a registrare un rapido sviluppo in Italia e, grazie alla sua rete commerciale, ha potuto portare al successo internazionale alcuni suoi brand come Amaro Ramazzotti (in Germania) e Sambuca Ramazzotti (in Canada).
A seguito delle recenti acquisizioni di Seagram (2001), Allied Domecq (2005) e di Vin & Spirit (2008), si è ulteriormente rafforzata potendo offrire ai consumatori italiani, oltre all’Amaro Ramazzotti, i marchi Havana Club, Absolut Vodka, Chivas Regal, Ballantine’s, G.H. Mumm, Malibu, Perrier-Jouët, Ricard, Wodka Wyborowa, Beefeater, Jameson, The Glenlivet.
Per maggiori informazioni pernod-ricard-italia.com
________________________________________
Ufficio Stampa Pernod-Ricard Italia.

01.05.2011 - Bacardi vince la guerra del rum
Bacardi vince la “guerra del Rum” per l’importazione in USA dei prodotti a marchio Havana Club.
E’ una notizia recentissima che sta facendo il giro del mondo, ma per capire le ragioni della controversia dobbiamo fare un tuffo nella storia e più precisamente alla fine del 1800, quando questi due marchi hanno origine.BACARDI
La storia del Bacardi comincia nel XIX secolo, quando Don Facundo Bacardi, un commerciante di vino arrivato a Cuba dalla spagna, decise di rivoluzionare il rum, un distillato che al tempo era rozzo e spigoloso.Fu il primo ad usare botti di quercia e filtraggio al carbone attivo, realizzando un distillato maturo, gradevole ed incredibilmente liscio, il primo vero rum bianco della storia. Nel 1862 decise di acquistare una piccola fabbrica in cui creare la sua distilleria e da cui cominciare a commerciare il frutto delle sue ricerche. Il marchio del pipistrello nasce proprio in questo momento, in quanto nella mansarda della fabbrica vivevano dei pipistrelli da frutta considerati di buon auspicio dalla mitologia cubana.
Nel 1890, Emilio Bacardi, figlio di Facundo, fu costretto all’esilio in quanto membro attivo della guerra di indipendenza cubana contro la Spagna. L’azienda venne comunque portata avanti a stento dai suoi fratelli fino alla fine del conflitto che avvenne nel 1899 con l’occupazione americana. Nacque in quel periodo uno dei più famosi cocktail al mondo; il Cuba Libre. L’ennesima rivoluzione cubana, alla fine degli anni ’50, ad opera dei rivoluzionari di Fidel Castro, vide la famiglia Bacardi opporsi ai castristi. Intuito però l’imminente successo di questi ultimi, l’azienda fu portata via da Cuba e trasferita a Portorico ed alle Bahamas. Ancora oggi non esiste nessun prodotto Bacardi sul territorio cubano.
HAVANA CLUB
Dall’altra parte abbiamo Havana Club. La storia di questo marchio parte quasi parallelamente a quella del precedente. Il marchio venne creato nel 1878 José Arechabala, in onore del celebre bar cubano “Havana Club”.Nel 1959, durante la rivoluzione, la famiglia scappa da Cuba, prima verso la Spagna e successivamente in USA. Il governo cubano da parte sua, statalizza la distilleria e continua la produzione. Nel 1973 la famiglia Arechabala lascia scadere il brevetto del nome e la CubanaExport registra il marchio sia a Cuba che negli USA.
Dal 1993 il prodotto viene commercializzato nel mondo da “Havana Club Internacional S.A.”, una joint venture tra la Pernod-Ricard e la CubanaExport.
Nel ’96 i diritti del nome sono stati rinnovati per ulteriori 20 anni a nome Havana Club Internacional S.A.
LA DISPUTA
La disputa tra le due aziende riguarda proprio il marchio Havana Club, in quanto la famiglia Bacardi rivendica l’acquisto dei diritti sul nome direttamente dalla famiglia Arechabala. Nel gennaio del 2004 l’ufficio brevetti ha però dato ragione alla Havana Club Internacional S.A., ma dato l’embargo americano verso l’isola di Cuba, la Bacardi può ancora produrre in Porto Rico un rum a marchio Havana Club che può commercializzare solo negli USA. Ovviamente questo ha portato ad una azione legale prolungata, fatta di controversie e rivendicazioni, sfociate in un ennesimo verdetto dello scorso 30 Marzo 2011, in cui la corte di Washington ha accolto l’istanza della Bacardi, vietando alla Pernod-Ricard di commercializzare negli Stati Uniti prodotti a marchio Havana Club. In gioco, per l'azienda francese, c'è la rivendicazione di un marchio registrato e la conseguente possibilità di entrare nel mercato del rum americano, il secondo più importante del mondo, qualora l'embargo su Cuba dovesse essere tolto. Per questo ha annunciato che farà ricorso contro la sentenza.30.04.2011 - Apre a Torino la prima Zacapa Room!
Apre a Torino il primo salotto temporaneo di degustazione di Ron Zacapa, la Zacapa Room. Lo spazio, aperto al pubblico, sarà dedicato alla degustazione del ron Guatemalteco "invecchiato sopra le nuvole", abbinato ai migliori cioccolati ed a desserts appositamente pensati da chef del calibro di Massimo Bottura (Osteria Francescana di Modena - Miglior Chef del Mondo 2011) e Alfredo Russo (Dolce StilNovo, Reggia di Venaria).
Zacapa Room- 5-18 Maggio - Via San Francesco D’Assisi, 14 - Torino.
06.03.2011 - Recuperata la nave di Sir Henry Morgan
Un team di archeologi panamensi e statunitensi ha recuperato a Panama sei cannoni che sembrerebbero appartenere al leggendario corsaro gallese Sir Henry Morgan.Il ritrovamento è avvenuto nel luogo di una delle imprese più significative della vita di Morgan, la conquista del forte di San Lorenzo, ricca città spagnola a guardia della costa panamense, dove Morgan perse parte della sua flotta schiantandosi sugli scogli di Las Lajas.
Nel 2008 un team di archeologi statunitensi-panamensi nei pressi della scogliera di Las Lajas ha scoperto una batteria dei sei cannoni ricoperti da strati di roccia sedimentaria accumulata nel corso dei secoli e ieri gli esperti hanno reso noti i risultati dei loro studi e delle loro analisi. I cannoni sembrano risalire al XVII secolo, cinque di loro sono molto probabilmente francesi. James P. Delgado, coordinatore del team di studiosi, ha spiegato che la nave di Morgan «era un vascello francese che il pirata aveva conquistato». Inoltre, «il fatto che i cannoni non siano tutti uguali è proprio il genere di cosa che ti aspetteresti da un corsaro: questa gente afferrava tutto quello che poteva».
La distilleria di rum Captain Morgan è pronta a pagare gli archeologi che hanno lavorato sul relitto con tonnellate di rum. La nave che affondò quando il pirata e il suo equipaggio si stavano preparando a invadere forte San Lorenzo ha un immenso valore per la distilleria.
05.02.2011 - Pachenco, l'uomo resuscitato grazie al Rum
Anche quest'anno il meraviglioso funerale di Pachenco, con tanto di vedova, sacerdote e corteo, ha avuto luogo a Santiago de Las Vegas, piccolo paesino nei pressi dell'Havana.L'uomo viene portato in corteo con la vedova in lacrime fino alla chiesa, dove il parroco, dandogli una sorsata di ron, lo riporta in vita. L'uomo esce dalla bara e comincia a ballare la rumba insieme a tutti gli abitanti del paese.
Un rito discusso, per certi versi molto folkloristico, un vero inno alla vita, che quest'anno ha avuto luogo per la ventisettesima volta, dal 5 febbraio del 1984.






